BENVENUTI AL "RIFUGIO DEL POETA"

Il “Rifugio del Poeta” è un rustico del fine ‘600 completamente ristrutturato, adibito in parte ad abitazione, in parte a Bad and Breakfast.
A poca distanza da Venezia e dalle più belle città del Veneto, è immerso nella campagna. Una stretta stradina lo allontana dai rumori e dalla frenesia della vita quotidiana.
Arrivare qui è come entrare in un piccolo borgo. Un mondo a se, pervaso da una misteriosa magia, capace di evocare antiche atmosfere.
Il luogo ideale per la poesia.
Qui recita da sola i suoi versi. Viene portata dal vento. La si incontra camminando sotto il portico, passeggiando nel prato o sostando sotto le querce che delimitano il parco.
Ci si ferma, la si ascolta. E si è portati via, lontano, sospesi dallo stesso vento che la porta fino a qui.

Il silenzio ci aveva abbandonati. Se ne era andato.
Travolti dalla frenesia del giorno, dal suo rincorrersi, lo avevamo lasciato andare.
Con lui anche la dimensione del tempo. La misura del suo scorrere.
Se ne erano andati assieme, il tempo e il silenzio, per preservare la loro conoscenza, la loro pienezza. Per non essere travolti dal perdersi di noi che li stavamo ignorando.
A poco a poco la loro assenza si è fatta sentire. Fino a diventare insopportabile. Non potevamo essere senza di loro.
Così abbiamo cominciato a cercarli. Il tempo e il silenzio. Senza sapere dove, come. Non sono cose che ti vengono insegnate. La ricerca del silenzio, l'ascolto del tempo.
Noi, poi, volevamo proprio i nostri. Quelli che ci avevano lasciato. Quelli che ci appartenevano.
Forse un luogo poteva averli ospitati. A questo abbiamo pensato. Quel luogo abbiamo cominciato a cercare.
Inaspettato è stato lui a venire da noi. Un richiamo. Una stradina di campagna che finiva. Si interrompeva proprio dove il tempo e il silenzio avevano trovato rifugio.
Ci siamo fermati anche noi. Il loro rifugio è diventato il nostro.
Poi è accaduto una cosa che proprio non ci aspettavamo.
Il tempo ha cominciato a dilatarsi. Quasi a fermarsi. Per aspettarci. Per non lasciarci indietro.
E il silenzio. E' cambiato. Qui è diverso. Non è solo silenzio. Ma una voce. Immensa. Che ascolta, che racconta.
Una voce che diventa poesia. Che nutre noi. E il tempo che trascorriamo qui.

Mario e Mara